Le Cronache di Alaster: DRAGO – Estratti

Salve a tutti e benvenuti in questa nuova mia tappa dedicata agli estratti del libro che mi hanno colpita maggiormente!

Le Cronache di Alaster: DRAGO è un romanzo avvincente, e a mio parere l’autore ha avuto una bella idea a rendere il Drago protagonista e non creatura di contorno, come è di solito nei romanzi fantasy, inoltre i personaggi sono tutti ben caratterizzati, e le descrizioni molto accurate, specialmente quelle dei duelli!

Ma entriamo nel vivo:

Marcel è un giovane mezz’uomo che cerca disperatamente di trovare un senso ai vecchi appunti del nonno su certi portali, o meglio, cerchi di pietra, che secondo alcune leggende, sarebbero portali verso altri mondi:

<<Marcel terminò di rileggere gli appunti di suo nonno per autoconvincersi di aver fatto la scelta giusta. “E’ solo una leggenda, Marcel”, non aveva fatto che ripetergli, ma lui aveva sempre studiato su vecchi testie cercato in ogni dove le prove della veridicità di quelle leggende. “Non voleva che diventassi come lui…” pensò il giovane stringendo a sé l’amuleto “…ossessionato dai Draghi e dai cancelli di pietra”>>.

Ma non è certo avvezzo alla battaglia:

<<Non appena si fu voltato vide quattro uomini. Erno armati e portavano delle logore armature. Lo guardavano sogghignando. I denti gialli, i capelli umidi e la pelle sudicia non lasciavano dubbi: briganti. “Questa signorina nasconde qualcosa.” “Non penserà di non condividerla con noi?!”. Marcel rabbrividì. era stato uno stupido, anche più di quanto non avesse pensato qualche attimo prima. Non era in grado di andare all’avventura da solo, era troppo sprovveduto, ma lo aveva fatto ugualmente, e adesso, probabilmente, sarebbe tornato a far parte del mondo come essenza primordiale, se non lo aspettava addirittura un fato peggiore. Lì finiva la sua sete di avventure…non avrebbe mai realizzato il sogno del nonno…>>

Tuttavia, entrerà in scena Alaster, giovane mercenario a salvarlo:

<<“Fermi dove siete. Non proseguite oltre o sarò costretto ad uccidervi” disse puntandogli contro la spada. “Lasciate stare il mezz’uomo”>>.

Alaster diverrà grande amico e mentore nel combattimento per il mezz’uomo, ma non si dimostrerà un guerriero solo muscoli, cappa e spada, ma anche un fine stratega della battaglia, e una persona con una forte morale e intelligenza.

Quando vengono nuovamente attaccati inizia già a mostrare a Marcel la vera pasta di cui è fatto:

<<“Ma tu avresti potuto ucciderli, no? Per te sarebbe stata una passeggiata, o no?” “Certo” rispose facendo spallucce “quegli uomini sono come gli altri banditi, non sanno veramente usare le armi…ma perché versare del sangue quando si può evitare? Una vita è pur sempre una vita, è pesante da prendere. […] >>

I due partiranno poi alla ricerca del preziosissimo Occhio del Drago, e Alaster non potrà fare a meno di insegnare a Marcel i rudimenti del combattimento per assicurarsi che riesca a cavarsela anche da solo:

<<Alaster sguainò la spada. “Dunque…cominciamo dalle basi. Combattere non è come una rissa o una scazzottata. La scherma ha delle regole. Non si tratta di buttarsi sull’avversario sperando di prenderlo, come ad esmpio fanno la maggior parte dei banditi, che difatti non hanno tecnica. Certo, per brandire una spada ci vuole forza, ma devi sapere come usarla. La tua scherma non si baserà sulla forza, ma sulla destrezza. […]>>

Nel loro viaggio inoltre incontreranno il mio personaggio preferito, ovvero la maga Myra, un vero peperino, che è un vero asso della magia:

<<“Aspettate di più a liberarmi la prossima volta! Cosa volevate, un invito scritto?” Poi la giovane si toccò la testa dove aveva la ferita “Oiiii….maledeti goblin!” Alaster si accigliò: “Be’, prego, eh. Uno la salva e viene anche criticato” sbuffò ” Ma guarda un po’” rinfoderò la spada stizzito>>

Ma ben presto, colti dal pericolo, Alaster sentirà la sua vera natura risvegliarsi:

<<La vista cominciò ad appannarsi e sentì le grida scemare. Stava svenendo, tutto si faceva buio. “Usami…” Era una voce profonda e suadente, non capiva però da chi provenisse. “Usami…salvali…” la voce era diventata quasi un rimprovero […]>>.

Be’ spero di avervi incuriositi con questi estratti, e che abbiate voglia di scoprire di più sul libro leggendolo!

Se lo farete, fatemi sapere che ne pensate scrivendomelo nei commenti.

Intanto vi invito a continuare a seguire il #blogtour e a non perdervi le prossime tappe, io vi aspetto di nuovo qui per la tappa dedicata alla #playlist da ascoltare leggendo questo libro, che ci sarà il 9 ottobre!

Ringrazio ancora Leonardo Tomer per avermi concesso di leggere il libro e @morganstr1200 ovvero Morgan’s Stories’ World per avermi coinvolta nel progetto!

Buona lettura a tutti e a presto!

Emma

Pubblicato da utente

Una lettrice che cerca la magia in ogni storia!

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